Bando per il sostegno a progetti
di Ricerca e Sviluppo

Con delibera di Giunta Regionale n. 1139 del 19 luglio 2017 e data di inizio progetto 7 novembre 2017, la RIR Face Design – Fashion and Design Cluster – insieme al Distretto della Calzatura si aggiudica il Bando per il sostegno a progetti di Ricerca e Sviluppo sviluppati dai Distretti Industriali e dalle Reti Innovative Regionali - ASSE 1 “RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E INNOVAZIONE” (AZIONE 1.1.4 “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi”) con il progetto: “Tracciabilità, Certificazione ed Anticontraffazione dei prodotti Moda Made in Italy”

Con questo progetto la RIR si propone di elevare il contenuto tecnologico del sistema di certificazione e tracciabilità, andando a ridefinire una struttura già sviluppata in un progetto precedente della Regione Veneto: non si tratta di introduzione di mera tecnologia, ma di un miglioramento delle modalità operative complessive che deve tenere conto della struttura aziendale e della tipologia di prodotto, soprattutto per quanto riguarda il processo di certificazione e l’applicazione pratica del sistema di tracciabilità, tramite l’utilizzo dell’etichetta parlante, oltre che puntare alla comunicazione innovativa dei contenuti al fine di avviare, alimentare e consolidare un dialogo con i propri clienti (attuali e potenziali).

Le nuove etichette, applicate ai prodotti moda tramite un supporto a scelta tra QRCode, RFID ecc, non sono saranno solo un concentrato di suggestioni con finalità promozionali e dati sulla filiera, ma un vero passaporto digitale,
da cui si accede anche alle statistiche sui volumi di produzione, trasformazione e distribuzione dei prodotti.

Il progetto sarà realizzato attraverso la realizzazione di laboratori di ricerca applicata con la collaborazione delle Università, dove la profonda interazione tra il mondo accademico e le imprese permetterà l’approfondimento e lo sviluppo di questioni quali pratiche utili alla tracciabilità per:
› l’autenticazione, quindi riconoscibilità e autenticità del Made in Italy;
› lo sviluppo di nuovi modelli di marketing (innovazione dei modelli di business, design della comunicazione, service e retail design, ecc.);
› il rafforzamento delle relazioni di filiera, in particolare quelli relativi alla riduzione dei disallineamenti tra le aziende della filiera in tema di sostenibilità.

Data
19.07.2017