Inizio di W1:
tracciabilità per la sostenibilità
Valore economico e design

Task 1.1
Laboratorio 1 – Autenticità (coordinatore UNIVR)

Si propone un laboratorio di ricerca con l’obiettivo di analizzare come la tracciabilità (analisi stato dell'arte delle tecnologie/questione tecnologica o culturale...) possa contribuire alla costruzione di pratiche utili alla riconoscibilità, fino alla autenticità del Made in Italy (questione made in o made by).
Task 1.2
Laboratorio 2 – Marketing (coordinatore UNIPD)

Si propone un laboratorio sulla tracciabilità per il marketing, per indagare e capire come un valore aggiunto al Made in Italy possa essere conferito da un sistema integrato di comunicazione-distribuzione-servizio. Questo laboratorio pone l'accento sui temi del marketing e nuovi modelli innovativi, del design della comunicazione, del service e retail design.
Task 1.3
Laboratorio 3 – Sostenibilità (coordinatore UNIVE/IUAV)

Si propone di indagare come la tracciabilità possa essere utile a determinare dinamiche utili ad avviare processi riconoscibili e comunicabili si sostenibilità. Si intendono seguire due direzioni:
1) Tracciabilità per il riuso (ad esempio, conoscere quantità e dimensione degli scarti di lavorazione, collocarli dentro un nuovo sistema condiviso con altre aziende della rete per poterli riutilizzare);
2) Tracciabilità come strumento di creazione di valore nella filiera; a fronte della crescente sensibilità di imprese, mercato e consumatori rispetto alla responsabilità sociale dell'impresa, i corretti comportamenti sostenibili possono divenire tracciabili e comunicabili.

Task 2.1
Flexible Thin-Film NFC Tags (Coordinatore UNIVR)

I tag NFC sono già ampiamente utilizzati in molte applicazioni e sono stati realizzati in diversi formati e strutture. Tuttavia gli NFC tag a base di film sottili sono ancora in fase di studio e possono dare maggiori opportunità per l’integrazione nei prodotti di consumo; con questo task si propone lo studio di un tipo di NFC tag per applicazioni su abbigliamento e scarpe, in cui le antenne a film sottile possono essere fabbricati su fogli di polimero e su altri diversi materiali.

Task 3.1: Customizzazione sistema per la tracciabilità
Ogni azienda procede alla customizzazione del dispositivo di certificazione – parte di ricerca

Task 4.1: Certificazione dei prodotti
L’azienda che decide di aderire al sistema di tracciabilità si sottopone alle verifiche per ottenere la certificazione e firma il contratto con Unionfiliere. Viene effettuata una visita in azienda per valutare se dispone di un sistema organizzativo e documentale adeguato; se non certificata, si provvede anche alla pianificazione delle verifiche dei fornitori a monte. Dopo il rilascio della certificazione sono previste verifiche periodiche per il mantenimento della stessa.

Task 4.2: Customizzazione del sistema per la tracciabilità
Ogni azienda procede alla customizzazione del dispositivo di certificazione. La piattaforma software prescelta gestisce tutti i passaggi della filiera sino al capo finito e produce l’output del contenuto da inserire nella etichetta parlante RFid. Nella fase di output dell’etichetta è a discrezione della azienda trasferire i contenuti su: Qr code; Etichetta RFID; Etichetta NFC; tecnologie anticontraffazione Sixtrue e NFC+OTP (One Time Password); Sistemi a stampa invisibile StealthCode.

Task 4.3: Test e validazione del sistema
Ogni azienda produttrice ed aderente al progetto fornirà una serie di dati in modo che possa essere visualizzata una scheda tecnica omogenea e coerente con le finalità dell’attività di certificazione; l’etichetta verrà apposta sul prodotto e sarà rappresentativa dell’azienda di riferimento, che sceglierà come personalizzarla in modo univoco anche a livello estetico (ad esempio con logo aziendale). Verrà testata questa tecnologia su 2 periodi di riferimento, in concomitanza con due stagioni di produzione.

Task 5.1: Consulenze aziendali
Il task prevede consulenze su diversi piani di comunicazione:

- All’interno delle imprese per valutare i migliori strumenti di comunicazione da utilizzare o integrare con la comunicazione aziendale già in atto.
- Verso i potenziali clienti, in questo caso localizzati nel mercato nord europeo per creare e consolidare il valore dell’oggetto made in Italy “tracciato”
- Verso gli stakeholder, il territorio veneto e gli altri imprenditori veneti/italiani per valorizzare il progetto stesso, darne piena comprensione e per stimolare adesioni da parte delle imprese successive alla parte di avvio.

Task 6.1: Consulenze aziendali e attività
Il task prevede azioni su diversi piani di comunicazione:

- All’interno delle imprese per valutare i migliori strumenti di comunicazione da utilizzare o integrare con la comunicazione aziendale già in atto, e formare le persone sulla comunicazione dello strumento al proprio pubblico potenziale e sull’utilizzo interno dei dati che deriveranno dalla piattaforma di gestione.
- Verso i potenziali clienti, in questo caso localizzati nel mercato nord europeo per creare e consolidare il valore dell’oggetto made in Italy “tracciato”
- Verso gli stakeholder, il territorio veneto e gli altri imprenditori veneti/italiani per valorizzare il progetto stesso, darne piena comprensione e per stimolare adesioni da parte delle imprese successive alla parte di avvio.

Task 7.1: Diffusione Istituzionale
L’attività sarà indirizzata a comprendere la forza di tale progetto ai consumatori finali e al contesto. In particolare, si andranno a realizzare conferenze stampa ed eventi di inizio e fine progetto, per la diffusione delle attività effettuate e dei risultati ottenuti; comunicazione continua nel periodo progettuale, come circolari e comunicazioni su newsletter e su social.

Data
07.11.2017